COSTELLAZIONI a COLORI: Ercole!

“Mentre nei cieli è facile trovare isolate stelle rosse di un colore profondo come il sangue, e così pure le bianche e le gialle, si è notato che ancora nessun caso è stato trovato di una stella di colore verde, blu o violetto che non sia associata con una compagna orbitale”

Rev Thomas Milner, A descriptive Atlas of Astronomy, 1850.

Chissà come sarebbero le costellazioni se fosse stato possibile vedere ad occhio nudo i colori di tutte le stelle! Chissà quali forme e quali storie avrebbero ispirato queste infinite sfumature! Se infatti la visione di innumerevoli puntini immutabili e quasi tutti incolori è ruscita a suscitare pensieri ed immagini così belle, diventa difficile immaginare quanta altra bellezza avrebbe suggerito la visione delle loro sfumature colorate!

Il Trapezio o Chiave di volta dell’Ercole

Chissà ad esempio se questi astri avrebbero ancora disegnato un forzuto eroe come Ercole! Sicuramente lo avrebbero arricchito di regalità e di divinità! Il leone di Nemea contro cui avrebbe lottato, più che per la ferocia, sarebbe rinomato per il pelo variopinto! E il granchio che l’avrebbe morso sarebbe sicuramente il più colorato che esista e che ben rappresenterebbe i colori di tutti quelli nascosti negli arcipelaghi terrestri. Poca cosa sarebbero state le mele d’oro del Giardino delle Esperidi, a confronto di Ladone, il raffinatissimo Dragone tutto ingiogliellato che gli faceva da guardia! E che dire dell’Idra di Lerna a cui ha dovuto tagliare testa dopo testa! Sarebbe stata sicuramente un bellissimo mostro immortale!

Con queste sfumature ogni incontro-scontro tra uomini ed esseri mitologici sarebbe probabilmente diventato uno spettacolo, epicamente più divino e immensamente più colorato di quanto non lo sia già nella mitologia che questi astri raccontano!!

Dalla visione d’insieme delle sfumature cromatiche delle stelle dell’Ercole, viene fuori che la costellazione è costituita da tanti colori differenti da saper sintetizzare quasi completamente le classi spettrali più note!

Astri di classi spettrali differenti nell’Ercole

Nessun ordine pare infatti venire fuori circa la loro distribuzione, se non il fatto che le stelle più luminose siano tutte tra il giallo e l’arancio, eccetto che in un caso. Forse le cose diverrebbero più “ordinate” alla luce dei colori degli asterismi circostanti, come la Testa del Dragone, l’Ofiuco e la Testa del Serpente.

La stella giallo-oro più a sud è Ras Algethi, il secondo astro più luminoso dell’intera costellazione! Tale nome deriva dalla frase araba Testa dell’Inginocchiato e descrive esattamente il modo in cui era stranamente immaginato e disegnato l’eroe mentre si levava nel cielo, motivo per il quale qualcuno pensa che sia originariamente da identificare con l’Atlante che sosteneva il cielo!

Ras Algethi e Kornephoros, la stella più luminosa della costellazione

Ras Algethi è famosa soprattutto perché se osservata al telescopio ad alti ingrandimenti, rivela la presenza di una debole compagna di colore azzurro nascosta dalla sua luce intensamente gialla!

Oltre alle stelle azzurre, a quelle gialline e a quelle gialle, nella costellazione spuntano deboli astri dalle sfumature ramate, che ricordano il colore di tante foglie secche sparse qua e là. Tra tutte, spicca soprattutto 30 Herculis, perché oltre ad avere un colore molto carico, appare vicinissima all’azzurra Sigma Herculis con cui forma una bellissima coppia di astri colorati dalle sfumature visibili già attraverso un semplice binocolo.

Al centro 30 e sigma herculis

Assieme a Ras Algethi esse brillano già da tempo tra i rami dell’Albero delle stelle in compagnia di tante altre coppie di astri colorati nascosti in vari angoli di questa costellazione, come ad esempio Kappa Herculis visibile nella parte più bassa dell’immagine, i cui astri, già con un piccolo telescopio, mostrano sfumature gialline e rossicce;

La stella doppia Kappa Herculis – dobson 18″ – A51 – ISO3200 – 1/6s

e come la coppia formata da 42 Herculis e SAO46209, più luminosa e larga della precedente, con sfurmature davvero simili ma decisamente più marcate!

42 Herculis e SAO46209

Impossibile non ricordare infine 95 Herculis, una coppia di astri molto stretta e dalle sfumature azzurre e ramate, divenuta famosa nel XIX secolo perché i suoi colori sembravano variare nel tempo, tanto da essere descritta come una coppia di astri dalle sfumature verde mela e rosso ciliegia!

dobson 18″ – x1212 – A51 – ISO3200 – 1/4s e 1/6s

I colori delle sue stelle in effetti, sono così opachi che ancora oggi a primo impatto possono generare confusione; per cui per riuscire a percepirne le sfumature con più sicurezza, diventa necessario metterle fuori fuoco ed usare alti o altissimi ingrantimenti!

Immagini scattate a stelle messe FUORI FUOCO
con uno smartphone all’oculare di un dobson da 18″
e a 285 ingrandimenti.

Qui la pagina dedicata alle Costellazioni a colori.

Cieli colorati!!

Per condividere:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *