KALEIDOCOSMO: la Danza dell’Ultimo Cielo

Attraverso un semplice “effetto caleidoscopio“, Kaleidocosmo, il mosaico dei colori di tutte le stelle entro la quinta magnitudine visibili dalle latitudini italiane, è ORA ancora più simile ad un vero caleidoscopio.

I suoi colori, la sua forma ed i suoi ritmici movimenti sembrano sintetizzare la descrizione che nell’antichità si faceva del cielo stellato.

All’epoca infatti le stelle visibili ad occhio nudo erano considerate tutte appiccicate all’ultima sfera del cosmo; e secondo Pitagora, tale sfera, assieme a quelle di tutti gli altri pianeti, come un immenso strumento musicale, suonava una melodia celestiale definita Musica Universalis.

Questa immensa MUSICA cosmica che accompagnava gli oggetti celesti, faceva apparire gli ordinati MOVIMENTI dei pianeti e delle stelle, delle “gloriose DANZE ritmiche”!

Una danza oltretutto, ricca di colori. Secondo Platone infatti, le 9 sfere del cosmo, oltre che di movimenti e di note musicali, erano caratterizzate anche da specifici colori.

E se quella di Marte era rossa e quella di Giove bianca, osservando i colori delle stelle più luminose del cielo, l’ultima sfera appariva decisamente VARIOPINTA!

Platone, de Res pubblica, X, 616-617. La definisce “prima” perché nel contesto del mito di Er, il cosmo è descritto dall’esterno.

Attraverso questa nuova versione di Kaleidocosmo allora, quell’antica sfera delle stelle fisse – rotante e colorata – sembra essere tornata a DANZARE!

Kaleidocosmo e l’effetto caleidoscopio

Inaugurazione

Tutte le stelle di Kaleidocosmo sono state fotografate da Napoli

Il video è stato inaugurato per la prima volta al XII AstroUAN_Meeting dell’ Unione Astrofili Napoletani presso l’Osservatorio Astronomico di Capodimonte a Napoli e alla fine di quest’originale interpretazione storica che il caleidoscopio stellare sembra sintetizzare.

Per l’occasione all’UAN è piaciuto premiarmi con una targa ad personam!

Ecco infine il video della prima proiezione.

KALEIDOCOSMO: Dance of the Last Sky

Through a simple kaleidoscope-effect, Kaleidocosmo, my mosaic of all sky’s star colours visible from Naples, looks even more like a real kaleidoscope.

Its colours, its shape and its rhythmic movements seem to synthesize the description that in ancient times was made of the starry sky, when its about 1000 stars were considered all fixed to the surface of the highest sphere of the cosmos and when according to Pythagoras, together with those of all the planets, like an immense musical instrument, that sphere played a heavenly harmony named Musica Universalis.

With this cosmic MUSIC, the orderly MOVEMENTS of the planets and of the stars were poetically defined as glorious rhythmic DANCES, as did Philo of Alexandria ( for example in his On the creation, XVII,54 ); and Plato, by observing the different colours of the brightest stars, described this last sphere of the cosmos as MULTICOLOURED ( de Republica, X, 616e ).

Then, through this new version of Kaleidocosmo, that ancient coloured rolling sphere of the fixed stars is now BACK to DANCE!

Cieli colorati!!!

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