Stelle dalle sfumature verde mela e rosso ciliegia

I colori di  γ del e 95 her

Due bellissime stelle doppie colorate
visibili facilmente in queste sere
sono 95 Herculis e γ Delphini!

Osservandole consecutivamente al telescopio,
sembreranno, a prima vista, quasi identiche:
una coppia di astri relativamente stretta,
di pari luminosità e dallo “stesso”
contrastro cromatico azzurrino e giallino.

Ma non è esattamente così!

γ Del. Smartphone all’oculare del dobson da 12″

Ad alti ingrandimenti infatti, si potrà facilmente constatare
quanto le sfumature delle loro componenti “giallastre”
siano invece fortemente diverse:
solo quella di γ Del infatti si rivelerà giallina;
mentre quella in 95 Her,  mostrerà una tinta
che ricorda più un ramato-molto-opaco!

95 Her. Smartphone all’oculare del dobson da 12″

La difficoltà di percepire e di descrivere a parole
le sfumature di astri così stretti e deboli,
ha giocato un grande ruolo nella storia della comprensione
delle sfumature colorate osservabili negli astri,
perché i differenti e contrastanti pareri
che i vari osservatori affermavano di vedere
nelle colorazioni delle stelle,
li portò a pensare che tali differenze
non fossero semplicemente frutto di pareri soggettivi,
ma mutamenti reali ed intrinseci alla natura degli astri,
la cui cause però, ancora sfuggivano alla comprensione!

Mappa di 95 Her

Se sporadici cambiamenti cromatici
sembravano caratterizzare molte stelle doppie
proprio come γ Del, da Sestini descritta “arancia“- “gialla
ma da Smyth “yellow“-“light emerald” prima
e “golden yellow” – “flushed grey” 10 anni dopo,
95 Her, invece, in quella che potremmo definire
Storia della comprensione dei Colori Siderali“,
è stata una vera e propria protagonista!

Mappa di γ Del

I pareri sulle sfumature delle sue componenti infatti,
erano così tanto diversi tra i vari osservatori dell’ottocento,
che nel suo Sidereal Chromatic, l’ammiraglio Smyth,
dedicandogli un intero capitolo, arrivò a definirla:

“il rimarchiabile caso in cui la Natura
è stata colta proprio mentre è in opera”,

esempio, insomma, di fronte al quale, oltre
a provare stupore e ad adorare il Creatore“,
si poteva finalmente iniziare a comprendere il fenomeno
dei mutamenti cromatici degli astri!!!

In 95 Her poi, tali cambiamenti
sembravano pure molto frequenti, tanto che W. Higgens,
osservandola molte notti tra il 1863 e il 1864,
nonostante qualche titubanza, affermò che
l’ammontare dei cambiamenti diventava davvero palpabile
già dopo un intervallo di soli tre o quattro notti“.

La convinzione che ciò che si descriveva
fosse qualcosa di fortemente oggettivo,
portò allora Smyth ad identificare nel sistema stellare
un ciclo cromatico completo di 12 anni,
durante il quale le sue due componenti,
rispettivamente di color verde mela chiarorosso ciliegia,
variarebbero secondo le seguenti sfumature:

A vedere bene la descrizione fatta,
ci sarebbero dei momenti in cui le due componenti
mostrerebbero contemporaneamente sfumature gialle …
proprio come avevano dichiarato di aver visto
Charles P. Smyth nel 1856 il figlio dell’ammiraglio,
l’taliano B. Sestini nel 1844 e nuovamente Higgens nel 1863
… seppure oramai era risaputo da molti
che i due astri dovessero avere sfumature differenti …

Oggi le cose sono diverse!

Appurato infatti che le cause dei cambiamenti cromatici
apparentemente riscontrati nelle stelle doppie,
siano da ricercare in questioni soggettive ed oggettive
perché relative non solo ai singoli occhi degli osservatori,
ma anche alla qualità del seeing e dello strumento utilizzato,
è vero che spesso, in coppie strette come 95 Herγ Del
quando il seeing è sfavorevole, a basso ingrandimento
le due componenti sembreranno quasi dello stesso colore,
soprattutto quando si comincia a fissarle a lungo.

Aumentando gli ingrandimenti invece,
almeno secondo la mia esperienza,
ciò che prima appariva in un modo,
apparirà immediatamente “mutato”,
più evidente e probabilmente anche più vicino al vero!

Cieli colorati!!!

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