Giocare coi colori delle stelle

Tante sono le stelle colorate! Così tante che comincia a venirmi il dubbio che siano davvero poche quelle a non esserlo! Eppure nonostante il loro alto numero, ognuna è diversa dall’altra: anche quelle più luminose e famose, ad esempio, se confrontate, non sono mai uguali tra loro.

Ovviamente questo riguarda sia per la luminosità che per la separazione angolare delle compagne, ma ancora di più le infinite sfumature dei loro colori, tanto che diventa sempre più necessario l’utilizzo di diminutivi e vezzeggiativi, come giallino, giallognolo, giallone … che lungi dall’essere espressione di emotività, sono l’unico modo per dare colore-alle-parole o potremmo dire parola-ai-colori!

Se provassimo ad esempio a confrontare tra loro i colori di Almach, Pulcherrima, Albireo e Rasalgethi, tutte coppie di stelle giallo – azzurro, in queste sere facilmente visibili contemporaneamente, non sarebbe così difficile constatare quanto siano differenti le tonalità dei loro colori e in base a questi confronti, arrivare anche a classificarle!

Almach – smartphone + dobson 18″ – x285 ISO800

Ad una prima occhiata infatti, si noterebbe subito come le componenti gialle di Albireo e Pulcherrima presetano un colore molto meno intenso di quello visibile in Almach e Rasalgethi.

Basterà allora confrontare queste due coppie di stelle per arrivare, almeno riguardo al colore delle loro componenti gialle, alle seguenti definizioni: Rasalgethi: GIALLONE! Un giallo che tende all’arancione; Almach: GIALLO INTENSO! Meno arancione di Rasalgethi; Albireo: GIALLO! Più intenso di quello di Pulcherrima ma meno di quello di Almach e quello di Rasalgethi; Pulcherrima: GIALLINO SBIADITO!

Rasalgheti – dobson 18″- x285 – fuori fuoco

Tra le quattro è quella che tende di più al bianco e quindi quella col contrasto meno evidente!

Interessante a questo punto è verificare come l’indice di colore (B-V) di queste quattro stelle osservate confermi l’osservazione visuale (dati SIMBAD): Rasalgheti: +1.45; Almach: +1.37; Albireo: +1.13; Pulcherrima: +0.97

Pulcherrima – dobson 18″ – x475 – fuori fuoco

Ricordo che l’indice di colore di una stella più è positivo, più il suo colore tenderà al rosso; viceversa, più è negativo, più tenderà all’azzurro.

Albireo – smartphone + dobson 18″ – x285

Vero! Sarebbe bastato partire da questi dati numerici per sapere quale di esse era la più intensamente colorata! Però bisogna pure ammettere, come in questo caso, che giocare con i colori e con le parole sia più accattivante rispetto ai numeri, soprattutto se si arriva agli stessi risultati  😛

Cieli colorati!!

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