COSTELLAZIONI a COLORI: Cancro e Gemelli

“Non può essere una sorpresa che il Grande Creatore abbia ritenuto le stelle adatte alla diversità con una tale varietà di tonalità. Al contrario, è pienamente coerente con l’analogia di tutte le sue opere. Dappertutto vediamo la bellezza del colore non meno ricercata della proporzione della forma: e l’aspetto di un prato fiorito nella sua esuberanza di tinte, ci preparerebbe naturalmente ad aspettarci qualcosa di simile negli estesi campi del cielo”.

T. W. Webb, Star Colours in The Student and Intellectual Observer of Science, Literature and Art, Vol. 5, pag.481

In questo spicchio di cielo sembra che le stelle siano state poste tutte da una parte: i Gemelli infatti sono ricchi di astri e il Cancro invece ne è davvero poverissimo. Eppure non si può dire lo stesso della distribuzione delle loro sfumature, che appare invece stranamente più omogenea.

Alla luce di questi colori infatti, la corazza che ricopriva il piccolo animale schiacciato dal piede di Eracle, si rivela di natura metallica e riccamente colorata! E questi deboli astri posti nei cieli da Era, nei loro colori, celebrano ancora meglio ciò che rimane del suo totale sacrificio!

Solo nella volta celeste il dorso di un Granchio Gigante poteva essere decorato con due mansueti asinelli di colore diverso! Per la bellezza del caso essi sembrano sfamarsi da una debole greppia sempre colma di cibo e che li precede dall’eternità: l’ammasso aperto M44 non visibile nell’immagine ma conosciuto da tutti gli astrofili con il nome di Presepio o Alveare!

L’azzurra Asellus Borealis, la gialla Asellus Australis e la rossa X Cancri

E cosa dire delle innumerevoli sfumature visibili nei due fratelli Dioscuri, secondo il mito resi immortali per la loro incrollabile fratellanza?

La bellezza delle loro sfumature non lascia più distinguere quale dei due sia il fratello mortale e quale quello immortale! E il vello d’oro a cui hanno dato la caccia fino a partire per la Colchide assieme a tutti gli altri Argonuti, appare decisamente meno prezioso innanzi ai colori di cui sono rivestiti!

Le sfumature più intense oltre a ritrovarle in Tejat e Propus, le due stelle color oro-rosso che disegnano il “piede avanzato” di Càstore, sembrano ripetersi anche in Tarf, visibile nel “bordo” di una zampa del Granchio.

Nulla però a confronto delle tonalità rossastre di X Cancri, una delle più luminose variabili al carbonio della volta celeste. Non visibile ad occhio nudo, ma qui aggiunta per meglio percepire e confrontare le sfumature di tutte!

Pollùce e Càstore

E poi il bianco, l’azzurro, il giallino e il ramato, in tutte le gradazioni e in ogni direzione, senza alcun particolare ordine che lasci immaginare un minimo legame tra esse e tale da suggerire che queste costellazioni siano disegnate da un mero gioco di prospettiva!

Alcune stelle dei Gemelli in base alla classe spettrale

Tra tutti questi astri si nascondono alcune belle sorprese!Ad alti ingrandimenti ad esempio Castore si rivela una coppia di stelle vicinissime e di colore bianco e Tegmine una stella tripla dalle sfumature gialline! Decapoda invece, la stella nella zampa più a nord del Granchio, è una delle doppie più luminose e colorate della volta celeste: già attraverso un piccolo telescopio è possibile sdoppiarla in due astri di colore giallino e azzurro, che le fanno ereditare il titolo di Albireo di Primavera!

Decapoda o iota Cancri – ISO 3200 – 1/4s

Immagini scattate a stelle messe FUORI FUOCO
con uno smartphone all’oculare di un dobson da 18″
e a 285 ingrandimenti.

Qui la pagina dedicata alle Costellazioni a colori.

Cieli colorati!!


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