

Ancora una volta l’osservazione è stata spettacolare.
Purtroppo beccare il momento adatto con uno scatto
non è proprio così semplice.
Mi accontento di quello tra le nubi per ora.
Speriamo per la prossima.
Osservazioni generiche della volta celeste, dei fenomeni astronomici e simili.

L’attesa di un tramonto in spiaggia,
dove c’è molto spazio libero a disposizione
approfittando della poca altezza del Sole,
può essere ingannata con alcune foto ludiche come queste
dove è la fantasia a dettare le sue regole. Continua a leggere Giochi col Sole

La bellezza di ogni tramonto, può concludersi
con la ciliegina sulla torta: un raggio verde o blu.
Ieri la serata non era limpidssima,
ed infatti il verde del raggio presentava poco contrasto.
L’osservazione al binocolo però,
ha comunque regalato un fenomeno suggestivo.

Proprio in queste sere tra le varie stelle
che si trovano sulla nostra testa
sta passando anche un astro chimato:
la cometa C/2012 K1 Pan-STARRS.
Continua a leggere Osservazione della cometa C/2012 K1 Pan-STARRS

Nella costellazione della Vergine si trova un puntino di magn. +12.9
apparentemente insignificante ma che è invece l’oggetto celeste
più distante che abbia mai visto: il quasar 3C 273,
lontano circa 2 miliardi e mezzo di anni luce!!
Dal cielo cittadino l’osservazione non è facile
e ciò che si vede è solamente un puntino in visione distolta:
dopo tutto il tempo impegato e tutto lo spazio attraversato
vale però la pena dare un’occhiata a questo pizzico di luce,
giusto perché non vada tutta “sprecata”…
Ecco un’idea davvero originale: ORGANIZZA UNA BELLA SERATA OSSERVATIVA!
Lo spettacolo della volta celeste che ogni notte si apre sopra le nostre teste, non passa indifferente agli occhi di nessuno: Luna e pianeti, ammassi stellari e nebulose, lontani milioni e miliardi di chilometri da noi, danzano lassù in alto su un palcoscenico immenso.
Continua a leggere ORGANIZZA UNA SERATA OSSERVATIVA!!!A circa un mese dall’opposizione del prossimo 8 Aprile
il pianeta rosso già stasera regala belle immagini di sé.
Sul suo piccolo disco di soli 12″ d’arco,
a 300 ingrandimenti, è chiaramente visibile
quella zona marrone che si staglia nell’arancione intenso,
chiamata Syrtis Major, e a Sud di questa,
una grossa zona completamente bianca.

Ultimo fenomeno imperdibile di una bellezza mozzafiato:
si è verificato il 26 febbraio scorso.
Il più bello dopo quello del primo dicembre 2008,
quando il disco di una sottile falce di Luna
oltre a congiungersi con Venere,
a circa 1 grado ad Est di Giove,
la occultò completamente.
Cieli colorati!!!