Marte in Opposizione
🌕 La prima Luna Piena del 2025 è sorta insieme a Marte; ma è solo poco prima di tramontare che si sono quasi sfiorati: se in alcune parti del mondo hanno potuto assistere all’occultazione, anche una congiunzione così stretta è carica di fascino.
Eccoli come apparivano al telescopio nelle ultime ore della notte; ed eccoli – oramai più lontani – tra i colori della Cintura di Venere e dell’ombra della Terra.
Al telescopio anche ad alti ingrandimenti erano visibili entrambi contemporaneamente nel campo dell’oculare: una porzione di Luna ed il disco arancione del pianeta, con la sua calotta polare ed i colori diversi della sua superficie.

🙃 Il loro incontro rivela inoltre un fatto importante: un pianeta è cosà vicino alla Luna Piena o sorge e tramonta nella Cintura di Venere solo quando è vicinissimo alla sua opposizione. E all’alba di quella notte c’erano entrambe le situazioni.
Osservarli e riprenderli in quel momento allora è uno dei modi piú belli per osservare e dire con un solo scatto: “Marte è nuovamente in opposizione”.

Se con i Giganti gassosi accade ogni anno, tra i pianeti rocciosi visibili ad occhio nudo solo Marte può sorgere e tramontare assieme alla Luna e solo una volta ogni due anni. E sono i momenti più favorevoli per osservarlo.
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🔴 Ecco infatti Marte ripreso circa una settimana fa mentre attraversava il campo dell’oculare del dobson da 18″ a 404 ingrandimenti, una sera con seeing particolarmente favorevole. Numerosi erano i dettagli percepibili in visuale, a partire dalla calotta polare nord e dalle nubi di colore bianco visibili sui bordi, il Mare Acidialum ed il Mare Erythraeum di colore marroncino e l’Arcadia di colore arancione.
La visione è stata ovviamente favorita dalla minima distanza – da due anni a questa parte – di questi giorni e che lo ha portato a circa 96milioni di km dalla Terra il 16 gennaio, giorno dell’opposizione.



