Uno di quei pochi istanti in cui il pianeta dell’amore, sbucando tra le nuvole bianche mosse dal vento, si mostra accanto a ciuffi di cirri fugacemente colorati dalla rifrazione atmosferica, quando posti a circa 22 gradi dal Sole.

Uno scatto che cercavo da qualche anno, ma possibile solo quando anche il veloce pianeta si trova più o meno a quella stessa distanza angolare dal Sole e alla stessa inclinazione del fenomeno.
Ci vogliono le nuvole giuste, ma nello stesso tempo non devono essere troppe numerose per lasciare qualche spazio di cielo da cui poter ammirare il pianeta.
Eccolo quell’istante! E proprio oggi che Venere era a 22.5° di elongazione.

Ho trovato la sua falce tra le nuvole solo pochi istanti prima che il parelio cominciasse a mostrarsi. E avendola persa poco dopo tra le nuvole bianche, pensavo di non poter riuscire a beccarli insieme.

Ecco invece la sorpresa: era presente in alcuni scatti che dopo pochi secondi avevo fatto al colorato parelio che intanto si era a lei “avvicinato”.
Singolo scatto con Nikon Coolpik P900


