La bellissima danza che Venere e Giove hanno disegnato a giugno ha saputo attirare l’attenzione di tutti, ma solo chi li ha osservati anche al telescopio avrà potuto notare uno stranissimo dettaglio: se ad occhio nudo infatti, Venere sembrava molte volte più GRANDE di Giove, al telescopio invece, il suo diametro apparente si rivelava decisamente più PICCOLO di quello del gigante gassoso!

Chi mente allora: il telescopio o il nostro occhio?
In quelle sere Venere era 5 volte più vicina di Giove, ma essendo 12 volte più piccola, avrebbe dovuto mostrare dimensioni apparenti minori di quelle del gigante gassoso. Il bugiardo allora non era il telescopio, ma il nostro occhio …proprio come aveva scoperto Galileo già 400 anni fa:
ho più volte veduto Giove e Venere insieme […] e Venere pareva bene 8 ed anco 10 volte maggior di Giove, mentre però si riguardavano con l’occhio libero; ma guardati poi co ’l telescopio, il disco di Giove si scorgeva veramente maggior quattro e più volte di quel di Venere
Con l’arrivo del buio, insomma, gli astri sembrano rivestirsi di una capigliatura di raggi luminosi che cominciano a perdere solamente con l’arrivo dell’alba. Una corona notturna così folta che li fa apparire non solo più luminosi, ma anche molto più grandi di quanto non siano in realtà!
È l’”illusione di irraggiamento”, più comunemente nota come l’Illusione ottica di Galileo, perché seppure i meccanismi che la causano siano stati spiegati solo alcuni anni fa, è stato proprio lui a notarla e a capire che quelle cause bisogna ricercare nel funzionamento dell’occhio umano:
i corpi splendenti di luce più vivace si irraggiano assai più che quelli che sono di luce più languida […] In questo ci ha gran parte l’impedimento del nostro occhio stesso, dal quale gli oggetti risplendenti […] ce gli porge inghirlandati di raggi avventizii così lunghi e folti, che il lor nudo corpicello ci si mostra ingrandito
Per l’illusione da irradiazione, più gli astri sono luminosi più ci appaiono grandi. E l’effetto è tanto più marcato quanto più essi sono luminosi e quanto più è scuro il contesto in cui sono immersi …proprio come accade in una congiunzione Venere-Giove.


