🟢 Nell’osservazione visuale del cielo, il colore #verde ha due “primati”:
- Non si percepisce nelle stelle;
- (eppure ) è probabilmente l’unica sfumatura percepibile negli altri oggetti del profondo cielo.
👉 Esistono stelle con il picco della lunghezza d’onda nel verde, ma per come funziona l’occhio umano ci appaiono bianche;👉 ed ho letto e ascoltato di visualisti che hanno notato sfumature tendenti al rosa in alcune nebulose diffuse attraverso telescopi dal grande diametro.
🟢Ma il colore più oggettivamente e diffusamente percepito negli oggetti non stellari è sicuramente il verde, ed in modo particolare nelle Nebulose Planetarie ricche di ossigeno OIII.

🟢Ecco allora alcune delle piu colorate planetarie della volta celeste: NGC6572, NGC7027 ed NGC7009, riprese volutamente sottoforma di #Ghirigori, per immortalare al meglio le sfumature che mostrano all’oculare.
👉 Il verde che le caratterizza ha sempre una predominanza di blu, potremmo perciò definirlo un “Verde Acqua Scuro“. La “più verde” di tutte è sicuramente #NGC6572, il cui colore fu notato da Struve fin dalla sua scoperta nel 1825, ancora oggi conosciuta con il nome di Nebulosa Smeraldo. La segue NGC7027.
Assieme a Urano e Nettuno sono tra gli oggetti più verdi che possiamo ammirare nell’osservazione visuale …al patto però di NON osservarli ad ingrandimenti troppo elevati, circostanza in cui, le loro tenui sfumature, sembrano improvvisamente “svanire”.
📷Dobson 18″ e Huawei p30 pro #youresa #youbyasi #astronomiavisuale


