COSTELLAZIONI a COLORI: Cigno, Lira e Lucertola

Quante volte abbiamo guardato questa zona di cielo ricca di astri! Chissà che effetto farebbe riuscire a vedere tutte queste sfumature colorate costellare la Via Lattea che gli fa da sfondo! Probabilmente quel LATTE mitologico da cui si sarebbe creata, agli occhi degli antichi, sarebbe sembrato ancora più nutriente perché farcito di preziosi INGREDIENTI dai colori “celesti” e dai sapori sconosciuti.

Il carapace utilizzato come cassa di risonanza della lira, sarebbe sicuramente appartenuto ad una TARTARUGA divina per le innumerevoli sfumature che la distinguevano, e non sarebbe bastata una semplice lucertola per rappresentare quelle poche stelle del cielo rimaste libere, perché con queste tonalitá ci andava meglio un CAMALEONTE. Il furbetto Zeus poi, per la sua ennesima fuga d’amore più che in un bellissimo cigno bianco, si sarebbe tramutato in un uccello del paradiso per la varietà dei colori che avrebbero caratterizzato il suo PIUMAGGIO!

VEGA

La costellazione della Lira conserva un bellissimo primato in fatto di colori: è infatti la prima in assoluto di cui sia stato osservato e descritto uno ad uno il colore delle stelle che la disegnano. Era il 1847 ed era solo l’inizio del grande lavoro che avrebbe portato Benedetto Sestini sotto i cieli di Roma, alla sistematica descrizione del colore di quasi 3000 astri più brillanti della volta celeste e che ha permesso per la prima volta nella storia di avere una visione d’insieme sulla distribuzione dei colori nel cielo!

I giganti colorati di queste costellazioni sono soprattutto azzurri, come Vega, Deneb e Rukh;

Deneb – Rukh e Vega

perché infatti Sadr appare di colore bianco e priva di sfumature, e Gienah mostra invece sfumature tendenti al giallo, che essendo così opache potremmo definire bianco-calde.

Sadr in alto e Gienah in basso

Le giallissime di queste costellazioni sono: 5 lacertae, delta lyrae, Xi, 31 e 63 cygni. Stelle così gialle da mantenere questo primato non solo nelle loro costellazioni, ma anche tra quelle dell’intero cielo stellato!

La testa della Lucertola con 5 Lac

La cosa più bella è che le prime quattro, sono accompagnate da un debole astro azzurro con cui formano una luminosa coppia di stelle colorate!

Da sinistra Xi, 63 e 31 cygni

In modo particolare, a pochi primi da 31 cygni, c’è una terza stellina che proprio a causa della sua bassa magnitudine, a confronto delle compagna azzurra, appare di una sfumatura tendente addirittura al blu, formando così un bellissimo tripletto di stelle colorate, dalle sfumature gialla, azzurra e blu, visibile già con piccoli telescopi!

31 e 30 cygni con la debole SAO49338

Nei pressi di Deneb è presente anche la debole coppia omega1 ed omega2 con sfumature azzurrina e ranciata rispettivamente, che assieme a tutte le altre coppie qui elencate e a molte altre più deboli non riportate nella mappa, brillano già da tempo tra i rami dell’Albero delle Stelle e fanno del Cigno una delle costellazioni più colorate della volta celeste!

In alto la coppia omega cygni – a sinistra la debole V cygni

Queste luminosissime coppie colorate, potrebbero essere paragonate senza problemi ad Albireo, la bellissima doppia che disegna il becco del Cigno!

Albireo e chi cygni (in questo periodo debolissima)

Quali parole spendere per questa stella! Colori intensi e luminosi, avvolti in un tappeto di stelline.

Ancora Albireo

Per meglio apprezzare le sue sfumature, nell’immagine ho aggiunto anche la doppia 61 cygni, una stella non visibile ad occhio nudo ed in cui le due componenti mostrano al telescopio sfumature ranciate che in visuale appaiono quasi uguali.

La doppia 61 cygni

Altri dettagli dell’immagine sono le ali azzurre di Vega: epsilon e zeta lyrae, due stelle doppie sdoppiabili solo al binocolo o al telescopio! Come già tutti gli astrofili sapranno, la prima è una famosa stella quadrupla, chiamata anche La Doppia Doppia: ogni astro è infatti a sua volta doppio! È proprio per questo che nella foto appaiono “mosse”: c’è infatti una compagna nascosta dietro la luce dei due astri.

La Doppia Doppia

Tra questi giganti colorati del cielo, ho aggiunto inoltre T lyrae, vicinissima a Vega; e V cygni, nei pressi di Deneb: due variabili al carbonio visibili solo al telescopio, ma qui aggiunte per meglio apprezzare la loro sfumatura e quella di tutte le altre stelle delle costellazioni. Sono infatti annoverate tra le stelle più rosse del cielo stellato!

La rossa T lyrae accanto a Vega – in basso la gialla delta lyrae

Infine, l’ultimo puntino debole debole visibile, è chi cygni, una stella caratterizzata da un fortissimo salto di luminosità che la porta a sparire e ad apparire dal cielo già ad occhio nudo nel corso del suo ciclo di variabilità. In questi giorni è intorno alla decima magnitudine e nelle prossime settimane continuerà a scendere fino a superare la tredicesima magnitudine!!! Tra 9 mesi diventerà visibile ad occhio nudo ed allora un nuovo scatto consentirà di aggiungerla accanto alle altre stelle della costellazione e a confrontare i suoi colori nelle due fasi di minimo e massimo!

chi cygni

Immagini scattate a stelle messe FUORI FUOCO
con uno smartphone all’oculare di un dobson da 18″
e a 285 ingrandimenti.

Qui la pagina dedicata alle Costellazioni a colori.

Cieli colorati!!

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